FAQ Domande frequenti

Qui di seguito trovi le domande che ricevo con maggiore frequenza. Qualora non trovassi risposte alle tue domande, in fondo alla pagina troverai una griglia per inviarmi la tua: ti risponderò nel più breve tempo possibile.


A chi sono rivolti i laboratori?


Diversi laboratori con differenti destinatari: bambini, adolescenti, adulti, donne, uomini, persone con abilità differenti e speciali.

Conduco tre tipologie di laboratori:

  • per chi vuole fare esperienze espressive senza fare l’attore: usare il teatro come strumento, non come fine;
  • per chi vuole fare esperienza da attore;
  • per chi già recita.

Dove possiamo svolgere il laboratorio?


Il luogo deve essere chiuso agli estranei durante lo svolgimento delle pratiche laboratoriali, acusticamente isolato, confortevole. Se possibile con pavimentazione in legno o in gomma. Il luogo deve essere dotato di: finestre per l’areazione, illuminazione con interruttori facilmente accessibili, prese di corrente. Il luogo deve altresì essere facilmente raggiungibile a mezzo auto da parte del conduttore, per permettere di scaricare il materiale necessario. Salvo accordi diversi.

Superficie: fra i 50 e i 100 metri quadri.


In che periodo svolgere il laboratorio? 


Nulla di predefinito: il periodo è da concordarsi.


Quanti incontri richiede un laboratorio?


Il minimo di incontri è 12, salvo diversa e specifica progettazione. Con 12 incontri non è formativamente e materialmente possibile preparare una restituzione (spettacolo) del percorso di laboratorio: sono necessari almeno altri 12 incontri.


Quanto dura ogni incontro?


Almeno due ore per ciascun incontro. Si possono prevedere incontri intensivi di una intera giornata. Per i bambini della scuola primaria, gli incontri non superano i 90′.


Con che frequenza?


Per incontri dai 60′ ai 180′, l'ideale è due incontri a settimana, oppure, come minimo, un incontro a settimana (possibilmente senza pause che interrompano il ciclo).

Per incontri di una intera giornata, può andare una frequenza mensile o quindicinale.


Come è strutturato ciascun incontro?


Inizio: riscaldamento e affiatamento del gruppo.
Svolgimento: parte centrale, in cui si svolgono i giochi e le attività funzionali ai temi di ciascuna unità.
Uscita: circa 10 minuti prima del termine, si opererà un processo di ritorno alla realtà quotidiana, con semplici esercizi espressivi.
Riflessione: prima del congedo, vengono richieste riflessioni su aspettative, contrarietà, desideri, suggerimenti…
Sotto-struttura: l’approccio è abduttivo, alla miglior spiegazione: prima l’esperienza, poi la condivisione che permetta ai partecipanti di dialogare verbalmente sul vissuto.


Quante persone possono partecipare ad ogni laboratorio?


Dipende da vari fattori. Alcuni laboratori richiedono un lavoro molto profondo e il massimo dei partecipanti è di 10. Altri laboratori funzionano meglio con un più alto numero di partecipanti. Risulta discriminante se ad esempio vi sono persone di assistenza quali gli educatori di un centro dove sono ospitati gli utenti.

Minimo: 6/10.

Massimo: 8/20.


Serve materiale?


Solitamente il materiale (materassini, palloni di gomma, carta, pennarelli, penne a sfera…) è a mio carico. Qualora debba percorrere una lunga distanza per raggiungere il luogo del laboratorio, potrei essere impossibilitato a portare con me il materiale. In quel caso l’ente/azienda che organizza dovrebbe farsene carico. L’argomento va concordato.


Serve un’assicurazione?


L’assicurazione eventuale dei locali e sugli utenti è a carico dell’ente/azienda destinatario.


C’è margine per un confronto progettuale?


Sì. Anzi, me lo auguro! Preferisco confrontarmi con l’ente/azienda che organizza per poter condividere progettualmente e fattivamente il laboratorio secondo le esigenze dell’utenza.


In che zone lavori?


Nessuna preclusione, sono disponibile al confronto per tutte le zone e regioni.
A tutt'oggi ho condotto laboratori nelle zone di Mantova, Carpi (MO), Reggio Emilia, Parma, San Benedetto del Tronto (AP).


Quanto costa?


La progettazione è gratuita, salvo esigenze specifiche da valutare di volta in volta.

Il costo della conduzione dipende dal tipo di lavoro, dai destinatari, dal numero di utenti, dalla distanza dalla mia sede (Suzzara, MN), da tempi e modi di erogazione del servizio.

Il preventivo è gratuito e senza impegno.


Il nostro personale può partecipare (insegnanti, educatori, formatori...)?


Direi che deve partecipare. Sono possibili due posture:

  • partecipazione esterna: in presenza durante le sessioni, senza svolgere le attività destinate all'utenza;
  • partecipazione interna (consigliato): svolgendo le attività insieme agli utenti in modalità inclusiva.

In ogni caso la partecipazione sarà oggetto di semplici accordi.

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